SISMA – CONTRIBUTI CCIAA ASCOLI PICENO

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DEL CRATERE  – CCIAA ASCOLI PICENO – DOMANDE DAL 15 NOVEMBRE 2017.-

La Camera di Commercio di Ascoli Piceno ha emanato il bando in via di pubblicazione, per sostenere le imprese danneggiate nella difficile fase di riavvio o continuità delle attività economiche a seguito degli eccezionali eventi sismici che hanno interessato la nostra provincia dal 24 agosto 2016. Il bando prevede uno stanziamento complessivo di 345.000,00 euro per contributi in conto capitale.

La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio
cciaa@ap.legalmail.camcom.it indicando nell’oggetto “Bando sisma 2016/2017”. 

La domanda deve essere presentata, con un unico invio tramite pec, a partire dalle ore 00,00 del 15 novembre 2017 e fino alle ore 24,00 del 31 dicembre 2017.
Soggetti beneficiari

Possono partecipare al bando le imprese della provincia di Ascoli Piceno che, al momento della presentazione della domanda:
a) abbiano la sede dell’attività produttiva (sede legale e/o unità locale) nei Comuni della provincia di Ascoli Piceno interessati dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016, in base al Decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, coordinato con la legge di conversione 15 dicembre 2016, n. 229 (Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Cossignano, Comunanza, Folignano, Force, Maltignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Montegallo, Montemonaco, Offida, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, Venarotta);

b) non abbiano beneficiato o beneficino di altri contributi pubblici per l’abbattimento dei costi per le stesse voci di spesa;

Sono inammissibili, tra le altre cose, le domande presentate da imprese che non siano in regola con il pagamento del diritto annuale.
Interventi finanziabili
Sono ammesse a contributo le azioni sostenute dalle imprese nel periodo 24 agosto 2016 –  31 dicembre 2017 per le seguenti tipologie di intervento, riferite alla sola sede o unità locale interessata dai recenti eventi sismici:

AZIONE 1)
a. la messa in sicurezza dell’impresa attraverso l’adozione di interventi locali di miglioramento sismico (DM 14 gennaio 2008 e Circolare 2 febbraio 2009, n. 617), l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi impianti in edifici già esistenti al fine di garantirne la sicurezza statica;
b. costi tecnici quali progettazione, direzione lavori, sondaggi geologici, perizie giurate, ecc., riferiti all’impresa richiedente ed eseguiti da professionisti abilitati ed iscritti a Elenco speciale, ai sensi della normativa vigente sull’argomento oggetto del presente bando;
c. il rilascio delle certificazioni utili al ripristino/proseguo delle attività economiche, compresa quella della vulnerabilità sismica;
d. l’assistenza tecnica per la progettazione e implementazione di piani di sviluppo commerciale e/o di marketing finalizzati al rilancio ed al riposizionamento dell’attività economica;
e. l’acquisto di software, applicazioni ICT, tecnologie per la connettività alla banda larga ed ultra larga, installate presso l’unità predetta.

AZIONE 2)
danni indiretti, ovvero quelli legati alla riduzione del fatturato per uno dei seguenti periodi:

1 settembre 2016 – 31 dicembre 2016 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
oppure
1 febbraio 2017 – 31 maggio 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
AZIONE 3)
a) interessi di sospensione del mutuo/finanziamento e dei prestiti applicati dagli istituti bancari, ai sensi del Decreto legge n. 189/2016 convertito dalla Legge n. 229/2016 e s.m.i. e del Decreto legge n. 244/2016 convertito dalla Legge n. 19/2017.
b) interessi per l’accensione di nuovi mutui/finanziamento e prestiti presso gli istituti bancari per consolido o nuovi investimenti.

L’intervento ammesso a contributo deve rimanere a disposizione dell’impresa per almeno 24 mesi dalla data della relativa fattura e, laddove previsto, essere iscritto nello stato patrimoniale o a libro cespiti dell’impresa.

Ciascuna impresa, pena l’esclusione, potrà presentare una sola domanda su una sola linea di azione.
Requisiti di ammissione

Sono ammesse a tutte le AZIONI previste dal bando, le imprese che:
– hanno una scheda FAST e/o AEDES, redatte dalla Autorità competenti a partire dal 24 agosto 2016 per la propria sede o unità locale;
– non hanno di scheda FAST e/o AEDES ma insistono in zone immediatamente adiacenti ad aree interessate da ordinanza di interdizione al transito di veicoli e pedoni del Comune competente, resa necessaria dai recenti eventi sismici.

Non sono ammesse a presentare domanda le imprese che per le stesse voci di intervento del bando hanno già ricevuto o riceveranno provvidenze da altri soggetti pubblici e/o rimborsi derivanti da polizze assicurative.

Non sono ammesse invece ammesse le domande delle imprese di cui al precedente punto che prevedono:
– le spese regolate per contanti o attraverso cessione di beni o compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore;
– le spese effettuate e/o fatturate all’impresa beneficiaria dal legale rappresentante, e da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari, e dal coniuge o parenti ed affini entro il terzo grado dei soggetti richiamati, nonché da imprese a questi ultimi riconducibili (in quanto facenti parte degli organi societari o degli assetti proprietari) o da professionisti che risultino legati all’impresa richiedente a qualsiasi titolo, giuridico o di fatto;
– le spese effettuate e/o fatturate all’impresa beneficiaria da società con rapporti di controllo o collegamento così come definiti ai sensi dell’art. 2359 del codice civile o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza;
– le spese soggette a qualsiasi forma di autofatturazione.
Non sono ammesse, infine, le imprese che presentano domanda al Bando investimenti 2017 della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, approvato con delibera n. 10 del 27/2/2017 e successivi bandi similari.

Misura del contributo
Per l’AZIONI 1) il sostegno riconoscibile è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute, documentate e presentate (al netto dell’IVA se dovuta), sino ad un massimo di contributo di 5.000 euro;
Per l’AZIONE 2) sostegno riconoscibile è pari al 50% della differenza del valore del fatturato dichiarato nei due periodi di riferimento, su importi al netto dell’IVA, sino ad un massimo di contributo di 5.000 euro;
Per l’AZIONE 3) il sostegno riconoscibile è pari al 50% dell’importo complessivo di cui ai punti a) e/o b), documentate e presentate (al netto dell’IVA se dovuta), sino ad un massimo di contributo di 5.000 euro. Solo per il consolido, il contributo è calcolato su un finanziamento standard di importo pari a quello finanziato, considerando un tasso del 3% e un piano di ammortamento con rate mensili costanti e con durata fissa di 5 anni.

L’agevolazione è erogata in regime di de minimis ai sensi dei regolamenti (CE) nr. 1407/2013, nr.1408/2013 e nr. 717/2014.
Presentazione delle domande
La domanda di contributo dovrà essere redatta sull’apposito modello allegato al bando (modello A).

E’ obbligatoria l’indicazione di un indirizzo PEC, presso la quale l’impresa elegge il domicilio ai fini della procedura e tramite cui saranno gestite tutte le comunicazioni successive all’invio della domanda.

La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio cciaa@ap.legalmail.camcom.it indicando nell’oggetto “Bando sisma 2016/2017”.

Saranno ritenute ammissibili esclusivamente le domande inviate da una casella di posta elettronica certificata e in formato non modificabile (tiff o pdf), sottoscritte dal legale rappresentante e con allegata copia di un suo documento di identità in corso di validità.
La domanda deve essere presentata, con un unico invio tramite pec, a partire dalle ore 00,00 del 15 novembre 2017 e fino alle ore 24,00 del 31 dicembre 2017.

La Camera di Commercio si riserva la possibilità di comunicare la chiusura anticipata del bando in caso di esaurimento dei fondi disponibili, nonché l’eventuale riapertura dei termini per la presentazione delle domande nel caso di utilizzo parziale del fondo a disposizione.

La notizia della pubblicazione, della chiusura anticipata o della riapertura del bando sarà pubblicata sul sito della Camera di Commercio www.ap.camcom.gov.it ed avrà valore di comunicazione ed informativa a tutti gli effetti.

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