SOLE 24 ORE: Pmi, le informazioni di sostenibilità sono rilevanti per l’accesso al credito
Dal 18 marzo entra in vigore il Pacchetto Omnibus I (Dir. UE 2026/470), che riduce significativamente il perimetro delle imprese obbligate alla rendicontazione di sostenibilità (CSRD).
Molte PMI tireranno un sospiro di sollievo. Ma attenzione: non essere obbligati non significa essere esonerati dal tema.
Ecco perché:
Le banche continuano a valutare i fattori ESG
Le linee guida EBA sulla gestione dei rischi ESG — in vigore da gennaio — chiedono agli istituti di credito di integrare questi criteri nelle proprie valutazioni. Il che si traduce, concretamente, in richieste di dati alle imprese clienti.
Due strumenti chiave da conoscere
→ VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard): lo standard Efrag pensato su misura per le PMI, con metriche semplificate su energia, emissioni, risorse e forza lavoro. Nessuna doppia materialità.
→ Documento PMI-Banche (MEF, aggiornato fine 2025): individua 40 indicatori ESG rilevanti per il dialogo con gli istituti di credito, ora con tabella di interoperabilità con il VSME.
Il punto centrale
Usare in modo coordinato VSME e Documento PMI-Banche trasforma un potenziale adempimento in uno strumento concreto di dialogo con banche e partner internazionali.
Non è più una questione di compliance. È una questione di competitività.
Fonte: Il Sole 24 Ore, 9 marzo 2026 — Barbara Zanardi
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