OGGETTO: NUOVO OBBLIGO DI COLLEGAMENTO TRA POS E REGISTRATORI TELEMATICI – DECORRENZA 1° GENNAIO 2026
La Legge di Bilancio 2025 (art. 1, commi 74-77, L. 207/2024) ha introdotto, con decorrenza 1° gennaio 2026, l’obbligo di collegare gli strumenti di pagamento elettronico (POS) agli strumenti di certificazione dei corrispettivi.
Le modalità operative sono state definite dall’Agenzia delle Entrate e illustrate nella Guida Operativa pubblicata il 19 febbraio 2026.
Cosa cambia dal 2026
Dal 1° gennaio 2026, ogni esercente che utilizza un registratore telematico (RT) o la procedura web per l’emissione del documento commerciale dovrà assicurare il collegamento “logico” tra il POS (fisico o virtuale) e lo strumento che memorizza e trasmette i corrispettivi.
Non si tratta di un collegamento fisico tramite cavi, ma di una registrazione da effettuare nel portale “Fatture e Corrispettivi”, attraverso una specifica funzionalità che sarà messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate a partire dai primi giorni del mese di Marzo.
In concreto, l’esercente dovrà:
- registrare il dato identificativo univoco del POS (terminal ID, codice fiscale e denominazione dell’Acquirer);
- abbinarlo alla matricola del Registratore Telematico (oppure alla procedura web);
- indicare l’indirizzo dell’unità locale presso cui gli strumenti sono utilizzati.
Nel caso in cui vi siano più contratti di convenzionamento (ad esempio uno per carte di credito e uno per bancomat con operatori diversi), anche con un solo POS, sarà necessario effettuare più collegamenti distinti.
Nuovi flussi informativi
Dal 2026 viene inoltre modificato il sistema di trasmissione dei dati dei pagamenti elettronici.
I Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) non trasmetteranno più i dati tramite PagoPA, ma direttamente all’Agenzia delle Entrate tramite il Sistema di Interscambio Flussi Dati (SID).
La trasmissione avverrà con cadenza mensile, entro l’ultimo giorno lavorativo del mese successivo a quello di riferimento.
Contestualmente:
- il pagamento elettronico dovrà essere correttamente indicato nel documento commerciale al momento dell’emissione;
- i dati saranno memorizzati puntualmente e trasmessi in forma aggregata secondo le specifiche tecniche vigenti.
Questo sistema consentirà all’Amministrazione finanziaria controlli incrociati tra incassi elettronici e corrispettivi dichiarati.
Le scadenze operative
Prima applicazione
Per i POS attivi nel mese di gennaio 2026, il collegamento dovrà essere effettuato entro 45 giorni dalla messa a disposizione della nuova funzionalità nel portale “Fatture e Corrispettivi”, prevista nei primi giorni di marzo 2026.
A regime
Per i POS attivati successivamente, il collegamento dovrà essere registrato tra il 6° giorno e l’ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo a quello di attivazione.
Gli stessi termini si applicano anche in caso di:
- attivazione di un nuovo Registratore Telematico;
- variazione del collegamento tra POS e Registratore Telematico;
- dismissione di dispositivi.
Quando non si applica l’obbligo
L’obbligo non sussiste quando:
- tutti i corrispettivi sono certificati esclusivamente mediante fattura;
- il POS è utilizzato esclusivamente per operazioni esonerate dall’obbligo di certificazione (ad esempio carburanti o vending machine), purché tale utilizzo esclusivo venga dichiarato nella procedura web.
Diversamente, in caso di utilizzo promiscuo (operazioni certificate + operazioni esonerate), il collegamento resta obbligatorio.
Il regime sanzionatorio
Il nuovo impianto normativo prevede sanzioni specifiche:
- € 100 per ogni trasmissione errata o omessa (fino a € 1.000 a trimestre);
- da € 1.000 a € 4.000 per mancato collegamento tra POS e sistema di registrazione;
- applicazione di sanzioni accessorie (anche sospensione dell’attività) in caso di violazioni reiterate.
Sarà lo Studio a occuparsi direttamente della gestione operativa del collegamento tra POS e Registratori Telematici, provvedendo agli adempimenti tramite il portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, nel rispetto delle modalità e delle tempistiche previste dalla normativa.
Per consentirci di svolgere l’attività in modo puntuale ed efficace, sarà importante che ci vengano segnalate con tempestività eventuali:
- nuove attivazioni di POS;
- cessazioni o dismissioni di dispositivi;
- variazioni dei contratti di convenzionamento (ad esempio cambio Acquirer o modifiche dei punti vendita);
- altre modifiche organizzative che possano incidere sui collegamenti registrati.
Per ulteriori info > +39 0733 776578 | studio@consulenzaziendale.it

