SIMEST. Patrimonializzazione delle imprese esportatrici

SIMEST propone una misura a sostegno della solidità patrimoniale per stimolare la competitività internazionale delle imprese.

A chi è dedicato
Alle MidCap e alle PMI italiane, costituite in forma di società di capitali, che nell’ultimo biennio abbiano realizzato all’estero almeno il 20% del proprio fatturato o almeno il 35% nell’ultimo anno.

  • Fatturato estero (VE30+VE34) / Ricavi (A1) del bilancio CE

Come funziona
Il finanziamento è finalizzato al miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale (rapporto patrimonio netto / attività immobilizzate nette) al momento della richiesta di finanziamento (“livello d’ingresso”) rispetto a un “livello soglia” predeterminato.
Dopo l’erogazione, e fino alla data di chiusura del bilancio esaminato per la verifica, le imprese hanno l’obbligo di mantenere la forma di società di capitali, pena l’eventuale revoca del finanziamento stesso.

L’impresa già beneficiaria di un finanziamento per la Patrimonializzazione, può richiedere un nuovo finanziamento solo dopo aver interamente rimborsato il precedente.

Importo massimo finanziabile: € 800.000, fino al 40% del patrimonio netto della tua impresa.
Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.

Benefici
• Possibilità di richiedere l’esenzione dalle garanzie per tutto il 2020
• Possibilità di ottenere fino al 50% del finanziamento (nel limite di 800mila euro di aiuti di stato ricevibili) a fondo perduto
• Rimborso quota restante a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE in caso di miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale o raggiungimento del “livello soglia” e mantenimento o aumento della quota di fatturato estero.

Ci sono settori di attività esclusi dal finanziamento?
Non possono essere finanziate le imprese operanti nei settori di attività esclusi ai sensi dell”art. 1 del regolamento UE n. 1407/2013.

Qual è l’importo finanziabile?
L’importo massimo è di € 800.000,00, calcolato nel limite del 40% del patrimonio netto dell’impresa richiedente, nel rispetto della normativa comunitaria “de minimis” ed entro il limite di esposizione verso il Fondo 394 (50% dei ricavi medi dell’ultimo biennio).

Quali sono i criteri di ammissibilità al finanziamento?
Ai fini del finanziamento è individuato un livello di solidità patrimoniale di riferimento (di seguito “livello soglia”), costituito dal rapporto tra patrimonio netto ed attività immobilizzate nette. Il livello soglia è posto uguale a:
• 0,65 per le imprese industriali/manifatturiere
• 1,00 per le imprese commerciali/di servizi.

Tale livello è calcolato sull’ultimo bilancio approvato dall’impresa prima dell’esame della domanda di finanziamento ed è definito “livello d’ingresso”. L’impresa può presentare domanda qualunque sia il suo livello d’ingresso rispetto al livello soglia (inferiore, uguale o superiore).

  • Livello di solidità patrimoniale: Patrimonio netto / Immob.ni nette

Non sono ammissibili al finanziamento domande di imprese con un livello soglia superiore a 2,00 se industriale/manifatturiera e superiore a 4,00 se commerciale/di servizi.

Quali sono gli obiettivi del finanziamento?
Gli obiettivi del finanziamento sono di:
• raggiungere o superare il livello soglia, qualora dall’ultimo bilancio approvato, il livello di ingresso risulti inferiore al livello soglia stesso
• mantenere o migliorare il livello di ingresso, qualora esso risulti uguale o superiore al livello soglia
• mantenere o aumentare la quota di fatturato estero.

Qual è il tasso di interesse?
L’impresa può ottenere fino al 50% del finanziamento (nel limite di 800mila euro di aiuti di stato ricevibili) a fondo perduto. Sulla quota restante è applicato un tasso di interesse pari al 10% del tasso di riferimento UE (attualmente 0,74%), vigente alla data della delibera e corrisposto per tutto il periodo di ammortamento in caso di esito positivo della verifica.

Come avviene l’erogazione del finanziamento?
L’erogazione del 100% del finanziamento concesso avviene in un’unica tranche, ed è effettuata entro 30 giorni dalla data di Perfezionamento o dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive (inclusa, ove prevista, la consegna della garanzia).

Tali condizioni dovranno essere soddisfatte, a pena di revoca, entro 3 mesi dalla Data di Perfezionamento.

Come avviene il rimborso del finanziamento?

Prima fase: erogazione e preammortamento
Decorre dalla data di erogazione del finanziamento e termina alla fine del secondo esercizio intero successivo alla suddetta data.
Al termine di tale fase, SIMEST verifica il bilancio relativo al secondo esercizio ai fini del calcolo del livello di solidità patrimoniale, senza considerare, nelle immobilizzazioni nette, gli incrementi di immobilizzazioni relativi a nuovi investimenti effettuati nel periodo di preammortamento.

Seconda fase: rimborso
Ipotesi a: imprese che al termine della prima fase hanno rispettato i loro obiettivi, migliorando il proprio livello di ingresso, fino a raggiungere/superare il livello soglia, o mantenendolo / superandolo, se già uguale o superiore al livello soglia e mantenendo o aumentando la quota di fatturato estero. La fideiussione, eventualmente acquisita, viene svincolata, ed il rimborso avviene in 4 anni ad un tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento.
Ipotesi b: imprese che al termine della prima fase non hanno raggiunto il livello soglia, o, pur rispettando il livello soglia, registrano una flessione o che registrano un calo nella quota di fatturato estero. Tali imprese accederanno ad un rimborso dilazionato a tasso di riferimento con proroga della fideiussione eventualmente acquisita o acquisizione di nuova fideiussione nella misura deliberata dal Comitato.

Qual è l’iter della domanda?
L’impresa presenta la richiesta di finanziamento a SIMEST attraverso il nuovo Portale dei finanziamenti.

Una volta completato, il modulo di richiesta viene scaricato dal Portale e, acquisita la firma digitale del Legale Rappresentante dell’impresa, può essere inviato attraverso il Portale stesso.

L’impresa anticipa i documenti della stipula in fase istruttoria e firma le condizioni generali di contratto e le clausole vessatorie contestualmente al modulo di domanda. L’esito conterrà le condizioni particolari che andranno firmate successivamente alla delibera ed inviate tramite il Portale SIMEST.
L’impresa richiedente il finanziamento agevolato dovrà fornire a SIMEST eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST. Ove necessario SIMEST si riserva di chiedere ulteriori chiarimenti per il completamento dell’istruttoria, che dovranno essere forniti nei termini indicati nella relativa comunicazione. In caso di mancato o incompleto riscontro alle richieste di chiarimenti, la domanda di finanziamento è da intendersi archiviata e priva di effetti.
Dal completo ricevimento della documentazione necessaria, integrata, se del caso, con quanto richiesto, l’istruttoria è sottoposta da SIMEST, alla prima riunione utile, al Comitato Agevolazioni che delibera sulla domanda di finanziamento.


Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Studio Impresa consulting


Civitanova Marche MC – 0733 776578
Comunanza AP – 0736 845571

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