Contributi Internazionalizzazione

CONTRIBUTI PER FIERE/MISSIONI ALL’ESTERO E CONSULENZA PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

Soggetti beneficiari
Le imprese di micro, piccola e media dimensione, aventi sede o unità operativa nella Regione Marche.

Sono ammesse le seguenti tipologie di soggetti:
A- Imprese private singole, anche in forma di società cooperativa;
B- Raggruppamenti di PMI, fra di loro non associate o collegate regolarmente costituiti a norma di legge, con forma giuridica di “contratto di rete” che preveda l’istituzione di un fondo patrimoniale comune e l’individuazione di un organo comune (rete con soggettività giuridica);
C- A.T.I. Associazioni Temporanee di micro, piccole e medie imprese, fra di loro non associate o collegate.
Le reti e le A.T. I. devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.
Le imprese – tra le altre cose –  al momento di presentazione della domanda devono appartenere ai settori di attività economica individuati puntualmente dall’allegato E del bando e devono essere sono in regola con i pagamenti e gli adempimenti previdenziali e assicurativi.

Non possono essere ammesse a contributo le imprese che presentano contemporaneamente domanda sia in forma singola che in forma aggregata.

Spese ammissibili
a) Servizi di consulenza e supporto per l’internazionalizzazione (sia in forma aggregata che in forma singola):
– Spese per la ricerca di fornitori, partner, agenti e distributori esteri e acquisizione banche dati;
– Spese relative ad analisi di settore, ricerche di mercato e altri studi direttamente riconducibili alle attività aziendali in corso o in preparazione e relativo consolidamento di rapporti;
– Spese per il supporto legale, fiscale, contrattuale per l’estero;
– Spese per l’assistenza tecnica alle imprese per tematiche legate all’internazionalizzazione (ad esempio: servizi di testing, certificazione merceologiche, espletamento di pratiche doganali);
–  Spese per la realizzazione di studi di marketing, di fattibilità per la realizzazione di nuovi prodotti e/o servizi per mercati esteri determinati;
– Spese propedeutiche di informazione/formazione strettamente riconducibile ai temi della internazionalizzazione purché abbinata ad almeno una tra le altre attività;
– Spese relative a servizi propedeutici alla creazione di reti distributive integrate.

b) Partecipazione ad iniziative e missioni economiche indirizzate ai mercati esteri (sia in forma aggregata che in forma singola):
– Spese relative alla costituzione di un panel  di partner, fornitori, agenti o distributori esteri, identificati precedentemente ed attivi nell’area  in cui si svolgeranno le iniziative e/o le missioni economiche;
–  Spese relative all’assistenza agli incontri da parte di personale qualificato, interpretariato e traduzione;
–  Spese connesse allo studio e alla progettazione di spazi espositivi finalizzati alla promozione e diffusione dei nuovi prodotti (es: corner shop; showroom temporary);
– Spese relative all’affitto di sale per gli incontri, transfer in loco, produzione di brochures e materiale promozionale e altre spese direttamente legate all’iniziativa.

c)  Partecipazione a fiere internazionali all’estero (in forma aggregata o coordinata o singola), per l’attuazione delle stesse l’importo massimo di spesa ammissibile è di € 15.000:
– Spese relative all’affitto di spazi espositivi (compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori in base al regolamento della manifestazione);
– Spese relative ai servizi di traduzione ed interpretariato dettagliati in fattura;
– Spese connesse allo studio e alla progettazione di spazi espositivi;
– Spese connesse all’allestimento di stand;
– Spese di pulizia stand e allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, ecc.);
– Spese di trasporto a destinazione di materiali e prodotti (solo campionario);
– Esclusivamente per la partecipazione in forma aggregata, spese per altri servizi erogati dal soggetto attuatore connessi alla partecipazione alla fiera, quali l’assistenza di personale in loco, l’organizzazione di incontri con operatori esteri, convegni o altri eventi collaterali, attività di comunicazione e promozione;
– Spese finalizzate alla promozione e diffusione dei nuovi prodotti (es: corner shop; showroom temporary).

Non sono ammesse le spese di viaggio, vitto e soggiorno, né le eventuali quote associative a consorzi e/o associazioni.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda, nonché quelle sostenute dal 01/01/2015, fermo restando che non saranno ammissibili le spese per le operazioni portate materialmente a termine o completamente attuate prima che la domanda di finanziamento sia presentata.

>>>>>> Scarica il bando-contributi

la Regione Marche ha ampliato i settori ammessi a contributo (classificazione ISTAT ATECO 2007), di cui alla SEZIONE C dell’allegato E al bando, inserendo tra i settori ammissibili il codice 11.01.00 “ Distillazione, rettifica e miscelatura degli alcolici ” ed il codice 11.07.00 “ Industria delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia”.

fiera

Misura del contributo
Il contributo sarà concesso a fondo perduto – secondo il regime “de minimis” – nella misura massima del 50% delle spese ammissibili.

Tale contributo comunque non potrà superare il valore di € 15.000 per ciascuna PMI beneficiaria.

Le domande dovranno essere presentate, entro e non oltre il 12 Gennaio 2017 PROROGA – 30 Gennaio 2017PROROGA – 10 Febbraio 2017 e dovranno essere redatte sulla piattaforma SIGEF tramite accesso al seguente indirizzo: https://sigef.regione.marche.it.

 

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